• Cucchiai di frolla sablé alle nocciole e liquore all’erba Luigia con ganache al cioccolato fondente ed amarene sciroppate per l’MTC n. 56

    Anche per la sfida nr. 56 dell'MTChallenge arrivo all'ultimo minuto, dopo una settimana molto faticosa, e al termine di un 25 aprile all'insegna dell'aria aperta e di una bellissima grigliata con amici, con sveglia alle 6 per mettermi in cucina e riuscire a partecipare. Non potevo non dare una seconda opportunità ai miei biscotti a forma di cucchiaio, che venerdì scorso ero riuscita rovinosamente a carbonizzare nel forno, il tempo di scendere al piano di sotto ad azionare la lavatrice (a dirla tutta, a parte aver impostato una temperatura troppo altra per la cottura, avevo anche sbagliato a calibrare la farina di nocciole in rapporto agli altri ingredienti, steso la…

  • Il salame di cioccolato della nonna per il Calendario del Cibo Italiano

    Secondo il bellissimo progetto del Calendario del Cibo Italiano oggi ci troviamo a celebrare la Giornata Nazionale del Salame di cioccolato, per rendere omaggio ad uno dei dolci più amati di tutta la nostra penisola. A parlarcene in modo approfondito sarà l'ambasciatrice Valentina De Felice del blog DiVerdeDiViola, nel suo interessantissimo articolo, sul sito ufficiale dell'Associazione Italiana Food Blogger. Sono certa che molti di voi avranno avuto modo di assaggiare, almeno una volta nella vita, questo golosissimo dolce a base di biscotti secchi e cioccolato, al quale viene conferita la caratteristica forma di un salame...

  • I Pabassinas con la sapa per il tema del mese dell’MTChallenge n. 54

    Chiamati anche papassinas, pabassinos o papassinos, il loro nome deriva dalla parola dialettale pabassa, che in sardo significa uva passa. Si tratta di tipici dolcetti presenti su tutto il territorio della Sardegna, in particolare nella zona centrale, dei quali ogni paese ed ogni famiglia, custodisce la propria ricetta, ma sempre con la costante presenza dell'uva passa. Un tempo la loro preparazione era legata alla stagione autunnale, periodo nel quale, in seguito alla vendemmia, si avevano a disposizione l'uva e il mosto...

  • Baci al cioccolato fondente con cuore morbido al cioccolato bianco, pepe rosa e mirtilli rossi

    Oggi, nel giorno più dolce e romantico dell'anno, secondo il Calendario del cibo italiano promosso dall'Associazione Italiana Food Blogger, non poteva che festeggiarsi la Giornata nazionale dei cioccolatini. La pianta del cioccolato ha origini antichissime, si presume che i Maya furono i primi a coltivarla, intorno all'anno 1000 a.C.. L'introduzione del cacao nel continente europeo avvenne nel 1519, per opera di Hernàn Cortéz, dove si iniziò a consumarlo con l'aggiunta di zucchero e vaniglia per correggerne la naturale amarezza....

  • Graffe napoletane di patate per il Carnevale e per Quanti modi di fare e rifare

    Le graffe sono dei golosissimi dolci di origine partenopea, resi particolarmente soffici dalla presenza delle patate nel loro impasto, che vengono rigorosamente fritti e spolverati con abbondante zucchero. La forma più tradizionale sarebbe appunto quella che ricorda delle graffette, realizzata con dei filoncini di impasto che vengono piegati ad u, sovrapponendo poi le due estremità, ma sia a Napoli, che in molte altre zone d'Italia, si trovano più spesso con la caratteristica forma a ciambella....

  • Tortelli dolci di Carnevale della mia nonna per il Calendario del Cibo Italiano

    Del bellissimo progetto del Calendario del cibo italiano, che ha preso il via il primo gennaio 2016, promosso dall'Associazione Italiana Food Blogger, già vi ho parlato diverse volte nei miei ultimi post. In base a questo calendario oggi inizia la Settimana nazionale del Carnevale, nel corso della quale verrà approfondito il tema della gastronomia italiana collegata a questo particolare periodo dell'anno. Il Carnevale, nel calendario liturgico-cristiano, si colloca tra l'Epifania e la Quaresima, e termina il Martedì grasso, quello che precede il Mercoledì delle Ceneri...

  • Vassilopita al profumo di anice stellato per Quanti modi di fare e rifare e per augurarvi un buon 2016!

    La Vassilòpita, o torta di San Basilio, è un tipico dolce greco, protagonista della sera di Capodanno, perchè al suo interno viene nascosta una monetina. La tradizione vuole che il capofamiglia tagli la torta, e distribuisca le fette ai vari membri della famiglia, colui che troverà la monetina sarà favorito dalla fortuna per tutto il nuovo anno. Ne esistono tante versioni, ma quella che vi propongo è molto antica, proviene dal quaderno di ricette della nonna paterna di Marina, del blog Il laboratorio di mm-skg...

  • Kanelsnurrer ai cereali con cacao e cocco per Quanti modi di fare e rifare

    Le ricette, presenti nel menù 2015 di Quanti modi di fare e rifare, sono state una più bella dell'altra, ma devo ammettere che non vedevo l'ora di provare i Kanelsnurrer della carissima cuochina Ornella. Si tratta di dolcetti della cucina scandinava, con un impasto molto simile al pan brioche, farciti con una deliziosa crema al burro aromatizzata alla cannella. Hanno molta somiglianza con i Cinnamon rolls americani, o con i Kanelbullar svedesi, che però hanno la tipica forma a girella, essendo formati da un'unica striscia di sfoglia arrotolata su se stessa proprio come una chiocciola....

  • Torta sbrisolona

    La torta sbrisolona è un dolce originario della città di Mantova, ed è comunemente prodotto e consumato in Lombarida, Emilia Romagna e nel Veronese. Il nome deriva dal sostantivo brìsa, che in mantovano vuol dire briciola, e pare che la ricetta risalga a prima del seicento, quando arrivò anche alla corte dei Gonzaga. Si tratta di una torta di povere origini, all'inizio infatti gli ingredienti erano quelli tipici della tradizione contadina, ossia farina di mais, strutto e nocciole, che negli anni si sono raffinati, venendo sostituiti dal burro, con un sapore più neutro, e dalle mandorle, un tempo molto costose....

  • Croissant sfogliati francesi…la ricetta perfetta

    Ancora croissant??? No, non sono impazzita, è solo la pasta sfoglia che crea dipendenza!!! Ecco, la verità è che la sfoglia e i croissants, prima della sfida n. 50 dell'MTChallenge, erano per me qualcosa di ancora totalmente sconosciuto ed inesplorato. Poi ho fatto il grande salto, e mi sono lanciata nell'impresa, realizzando i miei croissant al farro con labneh ai pistacchi e miele di melata, seguendo passo passo i consigli, le spiegazioni e la ricetta super collaudata di Luisa Jane, senza i quali non ce l'avrei mai fatta....