Confettura di pesche, susine goccia d’oro, prugne e vaniglia

Risultato finale

La fine dell’estate, con la sua ultima frutta e verdura, è il periodo ideale per preparare delle conserve. Un po’ perché le temperature più miti lo consentono (anche se quest’anno non abbiamo avuto, almeno qui al nord, la solita estate calda e afosa) e un po’ perché non si può resistere alla tentazione di mettere sotto vetro le ultime succose pesche, le tante varietà di succulenti pomodori, i coloratissimi e carnosi peperoni, i primi dolcissimi fichi e tutti gli altri straordinari prodotti che ci regala la natura in estate. In fondo l’arte del conservare nacque proprio dall’esigenza di poter avere a disposizione frutta e verdura anche nei mesi più freddi, quando non esistevano ancora frigoriferi e congelatori, e quando al mercato (o nell’orto di casa) si trovavano esclusivamente frutta e ortaggi di stagione. Anch’io, presa dalla voglia di rubare all’estate le sue ultime pesche e susine, un paio di settimane fa ho realizzato questa deliziosa confettura, aromatizzata alla vaniglia. Ma non so se riusciremo ad assaporarcela anche d’inverno….perché è troppo buona per restare a lungo nella dispensa!

Confettura di pesche, susine goccia d'oro, prugne e vaniglia
Autore: 
Tipo di ricetta: Marmellate e confetture
Cucina: Italiana
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 6 vasetti da 250 g
 
Ingredienti
  • 1,200 Kg di pesche già snocciolate e pelate
  • 300 g di susine goccia d'oro già snocciolate
  • 300 g di prugne già snocciolate
  • 400 g di zucchero di canna
  • il succo di un grosso limone
  • 1 baccello di vaniglia
Istruzioni
  1. Tagliare la frutta a pezzettini e metterla in una casseruola in acciaio con il fondo pesante insieme al succo del limone
  2. Mettere la casseruola sul fuoco, utilizzando una retina frangifiamma per distribuire meglio il calore, accendere la fiamma al minimo e procedere alla cottura coprendo con un coperchio per circa 1 ora e 30 minuti, mescolando molto spesso
  3. Passato questo tempo la frutta si sarà parecchio ammorbidita, aggiungere quindi lo zucchero, mescolare e proseguire la cottura ancora per 1 ora e 30 minuti, senza coperchio, mescolando sempre di continuo
  4. A cottura quasi ultimata frullare la frutta con un mixer ad immersione, aggiungere i semi estratti dal baccello di vaniglia e proseguire la cottura per qualche minuto o per il tempo necessario affinché il composto diventi abbastanza denso
  5. Spegnere il fuoco e versare ancora bollente nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati
  6. Riempire i vasetti fino ad 1 cm dal bordo, sigillarli con i tappi e capovolgerli affinché si formi il sottovuoto
  7. Rigirare i vasetti solo quando si saranno raffreddati, verificare che si sia formato il sottovuoto premendo con il dito al centro del tappo: se si formerà un avvallamento e non si sentirà più il classico rumore del tappo (click- clack ) il sottovuoto si è formato correttamente
  8. A questo punto è vivamente consigliato procedere ad una seconda sterilizzazione di sicurezza, facendo bollire i vasetti in una pentola di acqua bollente per circa 30 minut
  9. I vostri vasetti di confettura sono pronti per essere etichettati e conservati in luogo fresco e al buio fino al momento dell'utilizzo.

Link utili:

Come sterilizzare i vasetti per le conserve

Confetture e marmellate: qual’ è la differenza?

 

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