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Pollo arrosto con carciofi di Gerusalemme e scalogni al limone, zafferano e pepe rosa

Preparazione25 min
Cottura1 h 10 min
Tempo totale1 h 25 min
Portata: Secondi
Cucina: etnica
Keyword: carciofi di Gerusalemme, Pollo arrosto, scalogni al limone
Porzioni: 4 Persone
Chef: Afrodita

Ingredienti

  • 8 cosce o sovracosce di pollo (con la pelle)
  • 450 g di carciofi di Gerusalemme (Topinambur)
  • 12 scalogni (a me ne sono bastati 6 piccoli)
  • 12 spicchi d'aglio (a me ne sono bastati 4)
  • 50 ml olio extra vergine di oliva
  • 1 limone non trattato (io ne ho usato uno piccolo)
  • 3 cucchiai succo di limone
  • 1 cucchiaino stimmi di zafferano
  • 10 g foglie di timo fresche
  • 40 g foglie di dragoncello (le ho omesse aumentando la quantità di timo)
  • 1 cucchiaio grani di pepe rosa leggermente pestati nel mortaio
  • 2 cucchiaini sale
  • mezzo cucchiaino pepe nero

Istruzioni

  • metteteli in una casseruola, copriteli con abbondante acqua e aggiungete metà del succo di limone. Portate ad ebollizione, abbassate la fiamma e fate sobbollire per circa 20 minuti, fino a quando sono diventati teneri ma non molli. Scolateli e lasciateli raffreddare.
  • Mettete i topinambur in una grossa ciotola, insieme alle cosce di pollo, agli scalogni pelati e tagliati a metà per il lungo, agli spicchi d'aglio pelati e affettati, il limone tagliato a fettine sottili per il lungo, agli stimmi dello zafferano, all'olio d'oliva, al pepe rosa pestato, alle foglie di timo, a metà delle foglie di dragoncello, al sale e al pepe nero. Mescolate con le mani, coprite con pellicola trasparente e lasciate marinare tutta la notte in frigorifero.
  • Disponete le cosce di pollo in una teglia molto ampia con la pelle rivolta vero l'alto, e gli altri ingredienti intorno alla carne, compreso il liquido formato dalla marinatura.
  • Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 30 minuti, poi coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura per altri 20 minuti.
  • Togliete il pollo dal forno, aggiungete la metà del dragoncello tenuta da parte (o se non lo avete utilizzate del timo) e il succo di limone rimasto. Rimestate con cura, assaggiate e regolate di sale solo se necessario. Portate in tavola immediatamente