Baci di dama salati in due versioni per il tema del mese dell’MTChallenge n. 45

Cosa c’è di più romantico e sensuale di due biscottini tondi, che sembrano baciarsi, uniti nell’abbraccio di una crema golosa? Non ci sono dubbi, i baci di dama sono perfetti per festeggiare San Valentino, e per far sognare gli innamorati di qualsiasi età, in ogni giorno dell’anno. Quelli dolci, che conosciamo tutti, a base di mandorle o nocciole, e farciti con cioccolato fondente, sono originari di Tortona, e la leggenda vuole che siano nati in casa Savoia nel 1852, su richiesta di Vittorio Emanuele II, e da allora serviti sulle tavole reali d’Italia e d’Europa. Però, non tutti sanno che, di recente, ha preso piede anche una versione salata, che personalmente adoro alla follia. In questo caso l’impasto dei biscottini è molto simile ad una briseè, con l’aggiunta di frutta secca, solitamente mandorle o noci, e la farcitura è composta da creme salate, in genere a base di formaggi freschi. I baci di dama salati sono eccezionali perchè si prestano ad essere reinventati in mille modi, e rappresentano un antipasto, in versione finger food, davvero elegante e raffinato. Non so voi, ma io non posso resistere alla loro bontà, e a quel loro fascino un pò retrò. Prima di lasciarvi la ricetta base, e le due varianti create da me, devo ringraziare Alessandra, perchè è sua la ricetta dalla quale sono partita e della quale mi sono innamorata. E se poi volete vedere anche la mia versione al nero di seppia e mousse al salmone affumicato cliccate qui!

Con questa ricetta contribuisco al tema del mese “Le ricette baciate” dell’MTChallenge n. 45.

Baci di dama salati alle noci e barbabietola rossa con crema al gorgonzola

Preparazione20 min
Cottura15 min
Tempo totale35 min
Portata: Antipasti
Cucina: Italiana
Keyword: Baci di dama, Barbabietola rossa
Porzioni: 40 Baci di dama
Chef: Afrodita

Ingredienti

Per i baci di dama

  • 100 g di farina di grano tenero W150
  • 100 g di gherigli di noci
  • 100 g di burro freddo
  • 90 g di pecorino sardo grattugiato
  • un pizzico di sale
  • mezza barbabietola rossa precotta

Per la crema al pesto di basilico

  • 50 g di gorgonzola
  • 50 g di mascarpone

Istruzioni

  • Tritare in un mixer i gherigli di noci fino ad ottenere una farina grossolana.
  • In un robot da cucina inserire la farina 0, la farina di noci, il pecorino grattugiato, il burro freddo a tocchetti, la barbabietola rossa a pezzetti e un pizzico di sale, poi azionare a bassa velocità per pochi istanti. Appena si formerà un composto sbriciolato spegnere il robot e finire di impastare e mano, velocemente e con la punta delle dita, fino ad ottenere una palla (fare attenzione a non lavorare troppo il burro altrimenti l’impasto sarà da buttare), avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
  • Trascorso questo tempo prelevare delle piccole porzioni di impasto con le dita e fare velocemente tante piccole palline, grandi quanto delle biglie, e disporle su una placca da forno rivestita di carta da forno (ne verranno circa 80, ma dipende dalla dimensione delle palline).
  • Infornare in forno statico preriscaldato a 160° per 15/18 minuti al massimo, fino a quando i baci di dama si saranno gonfiati e risulteranno compatti ma ancora morbidi e friabili (si induriranno poi raffreddandosi al contatto con l’aria).
  • Intanto che i baci di dama si raffreddano mescolare in una scodella il gorgonzola con il mascarpone fino ad ottenere una crema omogenea.
  • Riempire una tosca da pasticcere usa e getta con la crema al gorgonzola e farcire i baci di dama accoppiandoli due a due.
  • Conservare in frigorifero ma servire a temperatura ambiente. I baci di dama, non ancora farciti, si conservano per 2/3 giorni in un contenitore ermetico, e sono ancora più buoni se consumati il giorno successivo a quello della preparazione.

Baci di dama salati alle mandorle con crema al pesto di basilico

Preparazione20 min
Cottura15 min
Tempo totale35 min
Portata: Antipasti
Cucina: Italiana
Keyword: Baci di dama, Mandorle, Pesto al basilico
Porzioni: 40 Baci di dama
Chef: Afrodita

Ingredienti

Per i baci di dama

  • 100 g di farina di grano tenero (debole tipo 0)
  • 100 g di mandorle pelate
  • 100 g di burro freddo
  • 70 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di Brandy

Per la crema al pesto di basilico

  • 100 g di formaggio Robiola
  • 6 cucchiai di pesto di basilico home made o di ottima qualità

Istruzioni

  • Tritare in un mixer le mandorle fino ad ottenere una farina grossolana
  • In un robot da cucina inserire la farina 0, la farina di mandorle, il parmigiano reggiano grattugiato, il burro freddo a tocchetti, un pizzico di sale e il Brandy, poi azionare a bassa velocità per pochi istanti. Appena si formerà un composto sbriciolato spegnere il robot e finire di impastare e mano, velocemente e con la punta delle dita, fino ad ottenere una palla (fare attenzione a non lavorare troppo il burro altrimenti l’impasto sarà da buttare), avvolgerla nella pellicola trasparente e farla riposare in frigorifero per almeno 1 ora
  • Trascorso questo tempo prelevare delle piccole porzioni di impasto con le dita e fare velocemente tante piccole palline, grandi quanto delle biglie, e disporle su una placca da forno rivestita di carta da forno (ne verranno circa 80, ma dipende dalla dimensione delle palline)
  • Infornare in forno statico preriscaldato a 160° per 15/18 minuti al massimo, fino a quando i baci di dama si saranno gonfiati e risulteranno compatti ma ancora morbidi e friabili (si induriranno poi raffreddandosi al contatto con l’aria)
  • Intanto che i baci di dama si raffreddano mescolare in una scodella la Robiola con il pesto di basilico fino ad ottenere una crema omogenea
  • Riempire una tosca da pasticcere usa e getta con la crema al pesto e farcire i baci di dama accoppiandoli due a due
  • Conservare in frigorifero ma servire a temperatura ambiente. I baci di dama, non ancora farciti, si conservano per 2/3 giorni in un contenitore ermetico, e sono ancora più buoni se consumati il giorno successivo a quello della preparazione.

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