Rotolo di patate ripieno di zucca, salsiccia e cipollotti freschi per il tema del mese dell’MTChallenge n. 51

Quando penso al rotolo di patate ripieno, non posso fare a meno di collegarlo ai pranzi della domenica, con tutta la famiglia riunita a casa della nonna. Comfort food per eccellenza, è un piatto rustico e genuino, del quale ogni famiglia possiede la propria ricetta, che può variare in base alla stagionalità, alla regione, e soprattutto a quel che è avanzato in cucina. Un piatto quindi che nasce nelle cucine più umili, nelle quali si cerca di utilizzare ingredienti "poveri" come le patate, e di valorizzarli con l'arte del riciclo, con ripieni saporiti di ogni tipo, partendo dalla ricotta con gli spiaci, passando per il prosciutto con la mozzarella, fino ad arrivare a funghi e salsiccia...

Croissant sfogliati francesi…la ricetta perfetta

Ancora croissant??? No, non sono impazzita, è solo la pasta sfoglia che crea dipendenza!!! Ecco, la verità è che la sfoglia e i croissants, prima della sfida n. 50 dell'MTChallenge, erano per me qualcosa di ancora totalmente sconosciuto ed inesplorato. Poi ho fatto il grande salto, e mi sono lanciata nell'impresa, realizzando i miei croissant al farro con labneh ai pistacchi e miele di melata, seguendo passo passo i consigli, le spiegazioni e la ricetta super collaudata di Luisa Jane, senza i quali non ce l'avrei mai fatta....

Gröstl (rosticciata) tirolese di patate con speck croccante e uova per Quanti modi di fare e rifare

Questa domenica l'appuntamento con Quanti modi di fare e rifare ci porta a casa di Maria Giovanna, del blog Stella senza glutine, per cucinare tutti insieme un gustosissimo piatto tipico del Tirolo storico, il pilz grostl, che sarebbe una padellata di patate con speck e funghi (in tedesco pilz significa fungo, e grostl deriva dalla parola rösten cioè abbrustolire)....

La Picaia o punta di vitello ripiena al forno, un must della cucina tipica parmigiana

Che mi piace l'autunno l'ho già detto in diverse occasioni, ma quando si passa da un caldo praticamente estivo, a delle giornate fredde e piovose, quasi invernali, diciamo che si resta un attimo traumatizzati. A maggior ragione se arrivano virus di ogni tipo, e tutta la famiglia, nessuno escluso, si ritrova a letto febbricitante e con lo stomaco sotto sopra. Allora, l'unico modo per riprendersi, è stare qualche giorno a riposo, avvolti in uno strato spesso di panni, e appena tornano un pò di energie, preparare uno di quei piatti che farebbero resuscitare anche i morti, come la punta di vitello ripiena!