• Baci di dama con farina integrale (quelli buoni, che si sciolgono in bocca!)

    I cambiamenti fanno paura. Per quale arcano motivo dovremmo lasciare qualcosa di certo e conosciuto per qualcosa di incerto, che potrebbe magari danneggiarci? Questo meccanismo di difesa l'abbiamo ereditato dai nostri antenati preistorici, ed è scolpito in un angolino buio del nostro DNA. Molte delle nostre arrivano dal passato, quando la sopravvivenza dipendeva in gran parte dalla velocità di fuga. E, a pensarci bene, ancora oggi una delle cose che sappiamo fare meglio è scappare.

  • Torta soffice di pesche e yogurt

    So già quello che state pensando, ed avete pienamente ragione! Una brava food blogger non pubblicherebbe MAI la ricetta di una torta di pesche a fine settembre, quando i ritmi della natura iniziano lentamente a rallentare, e le prime nebbie mattutine ricominciano ad avvolgere la pianura. Lo so, mi dovrete perdonare, ma è stata un’estate molto impegnativa, piena di cambiamenti, progetti e nuovi inizi. E questa torta merita comunque di essere condivisa. Anche perché, a dirla tutta, la puntualità non è mai stata una mia caratteristica. Sono sempre stata quella che faceva le cose a modo proprio, coi propri tempi. O che faceva tutto al contrario. Spesso ho anticipato i…

  • Torta Duchessa di Parma in versione mignon

    Come si sarà sentita Maria Luisa d'Austria, seconda moglie di Napoleone, in quel lontano 19 aprile del 1816, quando varcò il fiume Po percorrendo a piedi un ponte di barche lungo più di trecento metri? L'Impero era finito, suo marito era prigioniero, e il Congresso di Vienna le aveva assegnato un piccolo Ducato avvolto tra le nebbie della Pianura Padana.

  • Banana bread: attenzione può creare dipendenza!

    Si chiama bread, ma con il pane ha ben poco in comune. In realtà è un soffice plumcake alla banana, molto in voga negli anni trenta in America. Sembra che questo dolce sia nato nelle cucine delle massaie, che durante la grande crisi cercavano un modo per riciclare le banane troppo mature. Non esiste una ricetta codificata, ma tante versioni più o meno simili tra loro.

  • La Torta Cioccolatina e la semplicità

    La semplicità, intesa non come banalità o cosa scontata, credo che sia un grande pregio, una qualità da riscoprire e valorizzare. Perché solo quando si abbandona il superfluo, quando ci si spoglia di tutti gli orpelli, di tutte le maschere, di tutto ciò che è solamente apparenza, solo allora quello che resta è davvero l'essenziale. Un concentrato di noi stessi, semplice ma sorprendentemente intenso.

  • La vera magia delle feste…la Gingerbread House

    Durante le vacanze di Natale, ed in attesa di festeggiare il Capodanno, le donne "normali" sono in fermento, alle prese con acconciature, shopping dell'ultimo minuto alla ricerca di abiti scintillanti, manicure perfette con smalti pieni di glitter, scomodissime scarpe con il tacco e lingerie di pizzo. Poi ci sono io, con il pigiama di Brontolo, avvolta nel tepore della cucina: fuori una nebbia fitta e ghiacciata, in casa un intenso profumo di zenzero e cannella.

  • Paris-Brest mignon con crema Chiboust al pistacchio e lamponi

    La forma circolare di molti dolci, soprattutto delle ciambelle, l'ho sempre associata simbolicamente alla sfera degli affetti, in modo particolare agli abbracci. Quegli abbracci così potenti e così autentici da fondersi in un unico circolo, all'interno del quale le emozioni ed i sentimenti possono fluire e scorrere senza ostacoli, in tutte le direzioni. Un abbraccio...non esiste posto migliore in cui riposare.

  • Seconda stella a sinistra…il pane dolce dello Shabbat

    Ormai è quasi un anno che non faccio più parte della grande Community dell'MTChallenge, anche se una parte di me è lì che è restata. E non poteva essere diversamente, perché l'MTChallenge è come una grande famiglia, dove s'intrecciano ricette e storie di vita, dove nascono sintonie, legami e profonde amicizie. Dobbiamo riconoscerlo, il mondo virtuale del web qualcosa di positivo ce l'ha, ed è proprio la capacità di annullare le distanze, di superare oceani e montagne, diversità linguistiche, religiose e culturali, e di fare incontrare persone che altrimenti non avrebbero mai avuto modo di conoscersi...

  • La pasta frolla sablée di Luca Montersino

    La pasta frolla, già impiegata nel XVIII sec. per preparazioni salate (pasticci di carne e timballi di pasta), deriva dal perfezionamento della pate à foncer, già nota intorno all'anno mille. Questo impasto è uno dei più impiegati nella pasticceria moderna, soprattutto per crostate e biscotti, nonché per alcuni dolci della tradizioni, come la pastiera napoletana.

  • Pavlova ai frutti di bosco e…buon Natale a tutti!

    A conclusione di un anno speciale, fatto di partenze in salita, cadute, riprese ed emozionanti scalate, un anno durante il quale mi sono rimessa in gioco trovando finalmente la mia strada, ho scelto la Pavlova, così maestosa, elegante, sensuale, e allo stesso tempo fragile ed eterea, per augurare a tutti buon Natale e buon Anno nuovo, in primis a chi mi ha sostenuto e ha creduto in me