• Torta Susanna: la crostata golosa di Parma

    Adoro questa torta fantastica per tanti motivi: per la sua soffice crema di ricotta, per il delizioso strato di cioccolato fondente, per la base di friabile pasta frolla, per avere il mio stesso nome e, infine, per essere originaria di Parma, la mia città. Chi l'abbia inventata, dove e quando non ci è dato saperlo, o almeno non esistono fonti ufficiali in merito, ma sono sicura che qualche famiglia, o qualche ristoratore, ne conosca la vera leggenda....

  • Les macarons imparfaits, ovvero macaron con composta di zucca al profumo di lavanda per l’MTC n. 62

    Anche nella vita la perfezione la guardo con sospetto. Le persone sempre perfette, che non hanno mai un capello in disordine, che non dicono mai una parola sbagliata, che sembrano non avere mai dubbi, che hanno l'auto pulita anche quando piove e la casa catalogata come se fosse un museo, mi ispirano diffidenza e tristezza. Perché la vita è disordine, sia fuori che dentro di noi. Almeno così è per me. Non sono una mamma perfetta, una compagna perfetta, una cuoca perfetta o una figlia perfetta. Sono solo io, con tutti i miei limiti, ma che cerco sempre di dare il massimo. Con tutta la mia umanità e la mia…

  • La Lemon Meringue Pie di Ernst Knam per il tema del mese dell’MTC 62

    Negli anni Settanta e Ottanta, ai tempi del Dolce Forno, prima che a portare i bimbi in cucina ci pensasse Junior Masterchef, fu Nonna Papera ad ispirare intere generazioni con il suo Manuale. Ancora oggi Nonna Papera ci riporta alla mente immagini bucoliche, nella sua allegra casa di campagna, con quelle meravigliose torte fumanti appoggiate sul davanzale della finestra. La torta simbolo del suo ricettario è sicuramente l'American Apple pie, ma vi compariva anche un altro dolce che è diventato emblema della gastronomia a stelle e strisce: la Lemon Meringue Pie...

  • I Canestrelli di Alessandra per ritornare in cucina ed inaugurare il nuovo anno

    In questo nuovo anno mi ci sono ritrovata, non so spiegare come, ma mi ci hanno trascinata gli eventi, i giorni, i pensieri e, mio malgrado, anche le notti tra incubi e deliri dovuti alla febbre. Per noi ormai è un must, se non passiamo le festività natalizie a letto con qualche malanno, non siamo mica contenti! Quindi il Natale è arrivato, ed è pure passato, così come Capodanno, ed io nemmeno me ne sono accorta. Il mio blog era ormai abbandonato da tempo, sentivo la sua tristezza ed il suo lamento. In mezzo alla mia confusione, alla mia vita in disordine, ai miei pensieri uno accavallato sull'altro, alla mia…

  • Tiramisù da Tiffany per l’MTChallenge n. 61

    Questa cosa di arrivare sempre all'ultimo minuto, sinceramente non me la so spiegare. Forse ho bisogno di essere messa alle strette, di vivere sempre tutto d'un fiato. Certo è che oggi sarà l'ultimo giorno utile per partecipare alla sfida nr. 61 dell'MTChallenge, ma io sapevo sin dall'inizio a chi avrei dedicato il mio tiramisù (motivo in più per essere fustigata, penserà Alessandra, la nostra signora dei pipponi). Eh si, questo mese è stato tutto un trionfo di calorie, grassi, zucchero, uova e creme al mascarpone, grazie alla simpaticissima Susy May del blog Coscina di Pollo, che ha scelto proprio il godurioso tiramisù come tema di questa sfida, e ci ha…

  • Ossa dei morti di Parma per il Calendario del Cibo Italiano

    Fin dalla notte dei tempi, in diverse parti del mondo, si è andata sviluppando una stretta relazione fra morte e cibo; le motivazioni per cui il cibo ha assunto grande importanza in tale contesto variano da cultura a cultura. Tra Romani, Greci, Etruschi e in tutto il bacino del Mediterraneo, esisteva un linguaggio alimentare specifico, fatto di riti ancestrali. Il banchetto funebre non era solo un rituale religioso, ma in primo luogo una tradizione, volta ad onorare i morti, come se fossero ancora in vita. Il cibo veniva preparato con amore, così che il defunto si sentisse ancora benvoluto e parte integrante della famiglia.

  • Torta ladina di Grano Saraceno con confettura di ribes rossi per il Calendario del Cibo Italiano

    Per me, che sono un'amante della montagna, in particolar modo delle Dolomiti, e che ho passato le vacanze degli ultimi vent'anni quasi sempre in Trentino, la torta di Grano Saraceno è stato il dolce più ambito durante le soste nei vari rifugi. Non si può non adorare una torta così soffice, con quel suo sapore un pò rustico, conferito dal Grano Saraceno e dalla frutta secca, che viene valorizzato dalla confettura di ribes o di mirtilli. Siccome era da tempo che desideravo prepararla, ho colto l'occasione per dare il mio contributo alla Giornata Nazionale delle Torte di Grano Saraceno , celebrata oggi dal Calendario del Cibo Italiano...

  • I ravioli dolci per il tema del mese dell’MTChallenge n. 57

    In molte regioni d'Italia con il termine "ravioli" vengono indicati dei prodotti dolci, confezionati con modalità molto simili a quelle della classica pasta ripiena, da tutti conosciuta come primo piatto. Le varianti di questi appetitosi dolcetti sono infinite ma, ciò che le accomuna tutte, è la presenza di una sfoglia più o meno sottile, piegata su se stessa a racchiudere il ripieno, e ritagliata in tanti quadrati o mezzelune. Presenti da Nord a Sud della nostra penisola, dolci o salati che siano, i ravioli hanno delle origini tanto antiche quanto incerte...

  • I Biscotti di Novara per il tema del mese dell’MTChallenge n. 56

    I Biscotti di Novara sono dei biscottini leggerissimi dal colore dorato, caratterizzati da una struttura finemente aerata e spugnosa, e da una consistenza molto friabile, realizzati solamente con tre ingredienti: zucchero, uova e farina. Nonostante approfondite ricerche, non si è riusciti a stabilire con precisione dove e come abbiano avuto origine. Le prime notizie ci arrivano dai monasteri femminili del XVI secolo, nei quali esistevano dei veri e propri laboratori di pasticceria, per la preparazione di dolci da offrire nei giorni di festa agli alti prelati della città, in cambio di generose offerte...

  • Cucchiai di frolla sablé alle nocciole e liquore all’erba Luigia con ganache al cioccolato fondente ed amarene sciroppate per l’MTC n. 56

    Anche per la sfida nr. 56 dell'MTChallenge arrivo all'ultimo minuto, dopo una settimana molto faticosa, e al termine di un 25 aprile all'insegna dell'aria aperta e di una bellissima grigliata con amici, con sveglia alle 6 per mettermi in cucina e riuscire a partecipare. Non potevo non dare una seconda opportunità ai miei biscotti a forma di cucchiaio, che venerdì scorso ero riuscita rovinosamente a carbonizzare nel forno, il tempo di scendere al piano di sotto ad azionare la lavatrice (a dirla tutta, a parte aver impostato una temperatura troppo altra per la cottura, avevo anche sbagliato a calibrare la farina di nocciole in rapporto agli altri ingredienti, steso la…