Tajine di pollo con peperoni e spezie per Quanti modi di fare e rifare

Risultato finale

Anche questo mese è volato via alla velocità della luce, senza che me ne sia quasi accorta. Ed in un baleno è arrivato anche l’appuntamento mensile con Anna, Ornella e la cucina dei Quanti modi di fare e rifare. Questo è un momento che vivo sempre con tanta gioia ed entusiasmo, perchè sono curiosa di sapere cosa si sono inventate le altre cuochine, e soprattuto è un’occasione per salutarle e ritrovarle. Oggi è Francesca, con il suo blog Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri,  a fare gli onori di casa, accogliendoci nella sua bellissima cucina, dalla quale proviene un profumino davvero invitante….eh ci credo….infatti ha preparato per noi uno squisito pollo con i peperoni alla romana!!! Questo è un piatto tipico della tradizione culinaria di Roma, la sua città, dove viene cucinato e consumato in occasione del pranzo di Ferragosto. Un piatto estivo e saporito, che lei ha realizzato secondo la ricetta originale di Sora Lella (sorella di Aldo Fabrizi), simpatica cuoca romana di altri tempi, per la riuscita del quale è indispensabile che i pochi ingredienti principali siano di qualità: il pollo deve essere ruspante e i peperoni belli sodi e carnosi. Come ci insegna Francesca, un altro elemento fondamentale, è la marinatura, meglio se per tutta la notte, in modo che il pollo si ammorbidisca e assorba il sapore e il profumo dei vari aromi. Per la mia versione,  ho pensato di reinterpretare questo piatto in chiave marocchina, lasciando come protagonisti gli stessi ingredienti, però conferendo loro una marcia in più, grazie all’utilizzo della chermoula,  una marinatura composta da tante profumatissime e coloratissime spezie. Utilizzo spesso il tajine per cucinare, non solo piatti marocchini, e anche in questo caso si è rivelato perfetto!!! Il risultato della cottura lenta e dei vapori rimasti all’interno del cono, è stato un pollo morbidissimo, saporito e uno straordinario sughetto. Dopo il tajine di manzo con zucca e prugne, e quello di pesce con olive nere e pomodorini, ecco il mio tajine di pollo con peperoni e tante spezie, per un pranzo di Ferragosto in stile un pò romano e un pò africano…

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5.0 from 1 reviews
Tajine di pollo con peperoni e spezie per Quanti modi di fare e rifare
Autore: 
Tipo di ricetta: Secondi, piatti unici
Cucina: Marocchina
Tempo di Preparazione: 
Tempo di Cottura: 
Tempo Totale: 
Porzioni: 4 persone
 
Ingredienti
Per la chermoula (marinatura):
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 limone (il succo)
  • 1 cucchiaio di paprika dolce in polvere
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere (se preferite anche zenzero fresco grattugiato)
  • ½ cucchiaino di pimento (o pepe garofanato) in polvere
  • 3 cucchiai di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaio di cumino in polvere
  • 1 ciuffo di coriandolo fresco (oppure prezzemolo)
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino di sale aromatico home made
Per il pollo:
  • 1 pollo ruspante a pezzi di circa 1,2 kg
  • 1 peperone giallo grosso
  • 1 peperone rosso grosso
  • 4 pomodori oblunghi
  • 2 cipolline rosse fresche
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere (o se preferite zenzero fresco grattugiato)
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • ⅘ grani di pimento (pepe garofanato)
  • olio extra vergine di oliva q.b.
  • sale aromatico home made q.b.
Istruzioni
  1. Eliminare le ossa più piccole e buona parte della pelle dai pezzi di pollo, passare sulla fiamma i pezzi di pollo con la pelle per bruciare la peluria, sciacquare i pezzi di pollo sotto l' acqua corrente, tamponarli con uno strofinaccio e metterli in un contenitore
  2. Preparare la chermoula (marinatura) mettendo in una terrina il succo del limone, gli spicchi d'aglio privati del germe interno e schiacciati in uno spremiaglio, la paprika, lo zenzero, il cumino, la curcuma, il pimento, il coriandolo tritato e il sale e mescolare il tutto. Aggiungere poi gradualmente l'olio evo ed emulsionare con una piccola frusta
  3. Ricoprire il pollo con la chermoula e mescolare per distribuirla in modo uniforme
  4. Coprire con la pellicola trasparente e riporre in frigorifero per tutta la notte
  5. Il giorno dopo mettere la base del tajine sul fornello, utilizzando una retina frangifiamma per distribuire meglio il calore, e lasciarla scaldare per qualche minuto. Quando è calda versarvi qualche giro di olio evo, aggiungere le cipolline fresche con un goccio d'acqua e farle soffriggere senza bruciare
  6. Quando le cipolline si sono ammorbidite aggiungere la cannella, il cumino, lo zenzero, il peperoncino e i grani di pimento, mescolare e lasciar cuocere per un paio di minuti
  7. Eliminare i grani di pimento quindi aggiungere il pollo (estratto dal frigorifero da almeno una mezz'ora) e lasciarlo rosolare a fuoco vivace per circa 10 minuti, senza coperchio
  8. Nel frattempo portare ad ebollizione un pò di acqua in un pentolino e sbollentarvi i pomodori per pochi minuti, scolarli, lasciarli raffreddare, eliminare la pelle ed i semi e tagliarli a pezzetti
  9. Aggiungere i pomodori sopra al pollo e subito dopo anche i peperoni privati dei semi e tagliati a listarelle, coprire con il coperchio a cono (avendo cura di riempire l'incavo sopra al coperchio con acqua fredda) e proseguire la cottura a fuoco basso per almeno 30/35 minuti. Non dovrebbe essere necessario aggiungere liquidi come acqua o brodo vegetale perchè i vapori formati all'interno del tajine dovrebbero essere sufficienti a mantenere umido il pollo, insieme ai liquidi prodotti dalle verdure
  10. Controllare la cottura del tajine (a questo punto i peperoni dovrebbero essere ben cotti e si dovrebbe essere formato un bel sughetto), mescolare gli ingredienti per farli amalgamare e insaporire, regolare di sale, rimettere il coperchio e proseguire la cottura per altri 10/15 minuti
  11. Portare in tavola preferibilmente accompagnato con del couscous in modo da raccogliere il saporitissimo intingolo e da ottenere uno stupendo piatto unico
Note
Se non avete la pentola originale marocchina in terracotta potete utilizzare una casseruola in cotto o in ghisa o una pentola dal fondo molto pesante.

Link utili: Vuoi avere qualche notizia in più sul tajine? Clicca qui!

Tajine di pollo con peperoni

27 comments

  1. Cuochina says:

    Buongiorno carissima Susanna!
    Prima di tutto, io, Anna e Ornella, ti ringraziamo di cuore per aver preparato e condiviso la tua meravigliosa e golosissima versione del pollo con i peperoni!
    Continuiamo con l’augurarti un’estate solare, rilassante e divertente e tante altre belle cose.
    E concludiamo con la promessa di ritrovarci qui, come sempre in compagnia, la seconda domenica di settembre per preparare La zuppa lombarda di Elena!
    Un abbraccio grande
    Cuochina

    • Afrodita says:

      Ciao Anna, Ornella e Cuochina, è stato un piacere preparare questa ricetta sul tema da voi scelto per questo mese. Auguro anche a voi delle vacanze serene, allegre e soprattutto rilassanti. Ci rivediamo a settembre, un abbraccio forte a tutte e tre

  2. apelaboriosa says:

    Afrodita…che meraviglia!!
    Che profumo e che bontà il tuo pollo.
    E’un post molto generoso e molto chiaro e con tante cose che per noi sono una novità…
    chermoula, tajine……
    BRAVISSIMA e COMPLIMENTISSIMI.
    UN BACIO DALLE 4 APINE

    • Afrodita says:

      Buongiorno Apine, ben ritrovate!! In effetti questa ricetta mi è piaciuta molto perché ho potuto realizzarla in versione tajine, per il quale ho un debole!!!
      Vi ringrazio tanto per essere passate puntualmente a trovarmi!!! Un bacione :-*

  3. Stefania says:

    che meraviglia questa versione speziata, credo gli abbia dato un qualcosa in più; io invece sono rimasta sulla versione classica del piatto. Per me la cottura in tajine è una assoluta novità. Un abbraccio

    • Afrodita says:

      Ciao Stefania, ti posso confermare che le spezie hanno reso questo piatto un tripudio di sapori e di profumi. Fino a due anni fa anche io non conoscevo il tajine, ma da quando l ho scoperto non l ho più lasciato!!! Mi ha dato tante soddisfazioni 😉

  4. Fr@ says:

    Immagino il profumo nella tua cucina dopo averlo cucinato. La cottura in tajine è perfetta. Grazie per aver partecipato. Buone vacanze

  5. artù says:

    Favolosa la versione speziata e cotta nella pentola tradizionale marocchina…la tua idea è assolutamente innovativa e reinterpreta in modo sublime il piatto che Fr@ ci ha proposto!
    bravissima!

    • Afrodita says:

      Grazie per i complimenti, fanno sempre tanto piacere! In effetti la pentola in terracotta si e’ rivelata perfetta per valorizzare e interpretare questo piatto
      Un grosso saluto

  6. elena says:

    complimenti! questa versione in tajine è una vera squisitezza… sto cercando per mare e per terra questa pentola ma non la trovo, sono sicura che nel coperchio ad imbuto sta il segreto per non disperdere gli aromi… bravissima!

    • Afrodita says:

      Il mio tajine originale in terracotta me lo sono fatto portare da un amico direttamente dal Marocco. Ma si può trovare anche in Italia, nei negozi etnici. Oppure in molti negozi di casalinghi adesso si trovano delle pentole molto simili a quelle originali, spesso con la base in ghisa. Ti posso confermare che in effetti il segreto della cottura nel tajine è proprio il coperchio a forma di cono e il materiale di cui è fatto! I sapori restano tutti all’interno, inoltre i cibi restano umidi grazie ai vapori che si condensano e ricadono sulla base, permettendo una cottura senza grassi.

  7. Donatella says:

    Quanto mi piace la tua ricetta, adoro il tajine e assolutamente devo comprarmi la pentola magica perchè voglio subito provare la tua versione.
    Splendida ricetta bravaaaaa
    Buone vacanze!!

    • Afrodita says:

      Ciao Donatella, grazie di essere passata. Eh si il tajine è proprio una pentola magica, non solo per come si cuociono bene i cibi al suo interno, ma anche perchè quella originale marocchina è molto bella, completamente in terracotta e decorata con disegni tradizionali.
      Un saluto grande grande e buone vacanze!!!

  8. mm_skg says:

    Tajine addiritura! Ma che bontà di sapori e aromi! Bravissima Afrodita! Una variante veramente deliziosa!
    Buone vacanze e alla prossima!
    Marina

    • Afrodita says:

      Ciao Marina!!! Eh si il tajine è veramente un’esplosione di sapori e aromi!!!
      Grazie e alla prossima! Auguro anche a te di passare delle belle vacanze, un bacio!!! :-*

  9. Paola says:

    Mi piace tantissimo la tua versione con tutte queste spezie, ma sopratutto per l’uso della tajine, mi affascinano sempre le tecniche nuove e prima o poi mi cimenterò…ancora complimenti!!

    • Afrodita says:

      Ciao Paola, anch’ io resto sempre affascinata da tutto ciò che mi è nuovo in cucina, dagli ingredienti, alle tecniche, dagli utensili alle pentole. Vorrei provare tutto e conoscere tutto, ma ovviamente non è possibile! Se ne hai l occasione ti consiglio di provare a cucinare un tajine, ne vale davvero la pena!

  10. PAOLA says:

    ad una fiera c’era uno stand solo di tajine, di tutte le misure e decorazione, bellissime. Ho un dubbio però: alcune avevamo il foro sul coperchio ed altre invece no. Mi sembra di capire che il foro neutralizzi il metodo di cottura che le caratterizza, Giusto?
    Ciao Ciao

    • Afrodita says:

      Ciao Paola, nei tajine originali in terracotta solitamente non sono presenti fori nel coperchio perché il materiale di cui sono fatti tende a trasudare i vapori in eccesso. Spesso inoltre il coperchio non chiude in modo ermetico la pentola, quindi i vapori possono trovare uno sfogo. Infatti la maggior parte dei vapori deve restare all’ interno, trasformarsi in condensa e mantenere i cibi umidi, tanto che il più delle volte non è necessario aggiungere liquidi durante la cottura. Però in alcuni tajine, soprattutto in quelli più moderni, magari in altri materiali, possono essere presenti uno o due piccoli fori nel coperchio, che servono come sfiato, ma hanno anche la funzione di far restringere i liquidi, quindi basta chiuderli con della carta stagnola se si vuole mantenere i cibi umidi all’ interno. Come vedi entrambe le tipologie possono andare bene, sicuramente mi sento di consigliarti quelle in terracotta perché conferiscono alle pietanze un sapore particolare e migliorano con il tempo. Attenzione però ad acquistare quelle in terracotta naturale, oppure se verniciate o decorate, assicurati che non siano state utilizzate vernici tossiche o al piombo. Infatti alcuni tajine molto decorati e colorati hanno più che altro uno scopo ornamentale, o al massimo vengono usati solo come contenitore per servire in tavola.
      Spero di esserti stata di aiuto!!!

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